Una delle stelle più famose del cielo notturno, la spalla rossa del cacciatore Orione, si trova all'ultimo capitolo della sua vita. La sua fine sarà un'esplosione spettacolare visibile anche di giorno — la vera domanda è solo quando.
Una supergigante rossa in fin di vita
Betelgeuse è una supergigante rossa, una delle stelle più grandi conosciute: se fosse al posto del Sole, la sua superficie si estenderebbe oltre l'orbita di Giove. È una delle stelle più facilmente riconoscibili nel cielo notturno, visibile a occhio nudo nella costellazione di Orione grazie alla sua caratteristica luce rossastra e alla sua notevole luminosità. Betelgeuse si trova ormai negli ultimi stadi della sua esistenza: avendo consumato gran parte del combustibile nucleare nel suo nucleo, è destinata, prima o poi, a esplodere in una spettacolare supernova, l'esplosione catastrofica che segna la fine delle stelle più massicce dell'universo.
"Domani" nel senso astronomico del termine
Quando gli astronomi dicono che Betelgeuse potrebbe esplodere "domani", intendono qualcosa di molto diverso dal significato quotidiano della parola: su scale di tempo cosmiche, "domani" potrebbe voler dire in qualunque momento nei prossimi 100.000 anni, un battito di ciglia per l'universo ma un tempo enormemente più lungo dell'intera storia della civiltà umana. Nessuno può prevedere con esattezza il giorno preciso dell'esplosione: le stelle massicce come Betelgeuse attraversano gli ultimi stadi della loro vita relativamente in fretta rispetto alla loro esistenza totale, ma questo "in fretta" si misura comunque in migliaia o decine di migliaia di anni.
Il "Grande Affievolimento" che sorprese tutti
Nel 2019 e nell'inizio del 2020, Betelgeuse è diventata improvvisamente e visibilmente più debole del solito, un evento soprannominato "Grande Affievolimento" che ha immediatamente scatenato speculazioni sull'imminenza della sua esplosione. Studi successivi hanno però offerto una spiegazione molto più prosaica: la stella aveva probabilmente espulso una grande nube di polvere dalla sua superficie, che si è temporaneamente frapposta tra Betelgeuse e la Terra, oscurandola parzialmente alla nostra vista, un po' come una nuvola di fumo che nasconde temporaneamente un falò acceso. Nel giro di alcuni mesi la stella è tornata gradualmente alla sua luminosità abituale.
- Betelgeuse diventa improvvisamente più debole
- Sospetto di un'esplosione imminente
- Grande attenzione mediatica sull'evento
- Una nube di polvere espulsa dalla stella
- Ha oscurato temporaneamente parte della luce
- Nessun segno di esplosione imminente
Domande frequenti
L'esplosione di Betelgeuse rappresenta un pericolo per la Terra?
No, nessun pericolo: la distanza di circa 640 anni luce è enormemente superiore alla soglia considerata pericolosa dagli astronomi per gli effetti diretti di una supernova, rendendo l'evento uno spettacolo sicuro da osservare.
Sapremo in anticipo quando Betelgeuse sta per esplodere?
Gli astronomi ritengono che alcuni segnali, come cambiamenti nelle vibrazioni interne della stella rilevabili con strumenti dedicati, potrebbero fornire un preavviso di ore o giorni, ma non è possibile prevedere con precisione l'anno o il decennio esatto dell'esplosione.
Cosa resterà di Betelgeuse dopo l'esplosione?
Gli astronomi ritengono probabile che, dopo la supernova, il nucleo collassato della stella lasci dietro di sé una stella di neutroni estremamente densa, anche se alcuni modelli non escludono, in base alla massa esatta, la possibilità della formazione di un buco nero.
Sintesi finale
Betelgeuse, la celebre supergigante rossa della costellazione di Orione, si trova negli ultimi stadi della sua vita ed è destinata a esplodere in una spettacolare supernova, visibile anche di giorno dalla Terra. Nessuno può prevedere con precisione quando accadrà: potrebbe essere "domani" o tra 100.000 anni, un intervallo di tempo enorme su scala umana ma breve su scala cosmica, e in ogni caso l'evento non rappresenterà alcun pericolo per il nostro pianeta.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) sulla stella Betelgeuse. Per approfondire: NASA, "Betelgeuse: The Star That's Ready to Explode" (science.nasa.gov).