Nel dicembre 2020, una capsula è atterrata nel deserto della Mongolia con a bordo qualcosa che nessuno riportava sulla Terra da oltre 44 anni: campioni di roccia lunare. A riuscirci è stata la Cina, con il suo ambizioso programma Chang'e.
Un programma che porta il nome di una dea
Il programma Chang'e, che prende il nome dalla dea della Luna nella mitologia cinese, è il progetto di esplorazione lunare dell'Agenzia Spaziale Nazionale Cinese (CNSA). Iniziato nel 2007 con una missione orbitale, il programma è cresciuto costantemente in ambizione, arrivando a includere allunaggi, rover di superficie e missioni di ritorno di campioni sulla Terra.
Il problema del lato nascosto
Poiché il lato nascosto della Luna non è mai rivolto verso la Terra, un segnale radio diretto verso una sonda atterrata lì sarebbe bloccato dalla Luna stessa. Per risolvere questo problema, la Cina ha lanciato in anticipo un satellite relè, chiamato Queqiao, posizionato in un punto strategico dello spazio da cui poteva "vedere" contemporaneamente sia la Terra sia il lato nascosto lunare, facendo da ponte per le comunicazioni.
- Sempre rivolto verso la Terra
- Comunicazione radio diretta possibile
- Sito di quasi tutti gli allunaggi storici
- Mai visibile dalla Terra
- Richiede un satellite relè per comunicare
- Raggiunto per la prima volta da Chang'e-4
Verso il polo sud e oltre
Il programma cinese continua a espandersi, con missioni Chang'e successive dirette verso il polo sud lunare, la stessa regione strategica di grande interesse internazionale per la presenza di ghiaccio d'acqua. La Cina ha inoltre annunciato l'obiettivo di realizzare, insieme ad altri partner internazionali, una base di ricerca lunare permanente nei prossimi decenni.
Domande frequenti
Cosa hanno scoperto gli scienziati dai campioni di Chang'e-5?
Le analisi hanno rivelato che alcune aree della Luna sono state vulcanicamente attive più recentemente di quanto si pensasse in precedenza, circa due miliardi di anni fa, aiutando a ricostruire meglio la storia geologica del nostro satellite.
La Cina ha in programma missioni lunari con equipaggio umano?
Sì, la Cina ha dichiarato l'obiettivo di portare astronauti sulla Luna entro la fine di questo decennio, come parte di un programma di esplorazione lunare a lungo termine.
Chang'e-4 ha portato qualcosa di vivo sulla Luna?
Sì, la missione trasportava un piccolo esperimento biologico con semi di cotone, che germogliarono brevemente in una mini-serra sigillata, il primo esperimento di germinazione vegetale mai condotto sulla superficie lunare.
Sintesi finale
Il programma Chang'e ha portato la Cina a diversi primati storici nell'esplorazione lunare: il primo allunaggio sul lato nascosto della Luna, reso possibile da un ingegnoso satellite relè, e il primo ritorno di campioni lunari sulla Terra in oltre 44 anni. Un programma in costante crescita, che punta ora al polo sud lunare e a future missioni con equipaggio umano.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative dell'Agenzia Spaziale Nazionale Cinese e della NASA (cnsa.gov.cn, nasa.gov) sul programma Chang'e. Per approfondire: NASA, "China's Chang'e Missions" (nasa.gov).