Se un giorno vivremo per mesi su un'altra base spaziale, non potremo portare da casa tutto il cibo. Dovremo coltivarlo. E il primo passo è già stato fatto: gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale hanno coltivato, raccolto e mangiato la loro lattuga.
Un orto senza terra e senza gravità
Su una pianta, la gravità ha un ruolo importante: le radici crescono verso il basso e il fusto verso l'alto. Nello spazio la gravità quasi non si sente, quindi le piante non sanno dove sia "su" e "giù". Per risolvere il problema, i ricercatori hanno costruito piccoli giardini chiusi, come il sistema Veggie, in cui le piante ricevono luce da lampade a LED e crescono dentro "cuscini" pieni di terriccio speciale.
Il primo raccolto da mangiare
Nel 2015 gli astronauti della ISS assaggiarono per la prima volta lattuga romana coltivata in orbita. Prima di mangiarla, la disinfettarono con cura. Dissero che era buona, e lo raccontarono con grande entusiasmo, perché era la prima verdura fresca "fatta in casa" nello spazio.
- Confezionato e a lunga conservazione
- Occupa spazio e peso nel razzo
- Poca verdura fresca
- Fresco e ricco di vitamine
- Cresce dove serve
- Fa bene anche all'umore
Non solo lattuga
Dopo la lattuga sono arrivati i ravanelli, le zinnie, che sono fiori, e persino i peperoncini. Le zinnie servirono a dimostrare che anche le piante da fiore possono crescere nello spazio. I peperoncini, raccolti nel 2021, sono stati usati dagli astronauti per fare dei tacos in orbita.
Un aiuto anche per la mente
Prendersi cura delle piante non serve solo per il cibo: gli astronauti raccontano che osservarle crescere li fa sentire più vicini alla Terra, e questo è importante per chi vive per mesi lontano da casa. Gli esperimenti sulla ISS servono a preparare i futuri viaggi verso la Luna e Marte, dove un orto sarà indispensabile.
Domande frequenti
Le piante crescono bene senza gravità?
Sì, crescono, ma devono essere guidate con luce e acqua ben dosate. Senza gravità non sanno da che parte indirizzare le radici, quindi gli scienziati usano la luce come bussola.
Gli astronauti mangiano tutto quello che coltivano?
Parte del raccolto viene mangiata, parte viene riportata sulla Terra per essere analizzata, per assicurarsi che sia sicura e per studiare come le piante reagiscono allo spazio.
Si potrà coltivare anche su Marte?
È un obiettivo di ricerca. Il suolo marziano ha sostanze dannose per le piante, quindi si studiano serre chiuse e terreni preparati con cura.
Sintesi finale
Sulla Stazione Spaziale Internazionale gli astronauti coltivano e mangiano lattuga, ravanelli e peperoncini, sotto lampade rosa e senza vera terra. Questi esperimenti insegnano come creare un orto per le future missioni verso la Luna e Marte, dove il cibo fresco sarà un bisogno e un conforto.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) sugli esperimenti Veggie e Advanced Plant Habitat della Stazione Spaziale Internazionale.