Immagina un pianeta nano gelido, ai confini del sistema solare, che porta disegnato sulla sua superficie un enorme cuore bianco. Non è una fiaba: è esattamente quello che la sonda New Horizons ha fotografato su Plutone nel 2015.
Un cuore grande quanto metà dell'Europa
La regione a forma di cuore si chiama ufficialmente Tombaugh Regio, in onore di Clyde Tombaugh, l'astronomo che scoprì Plutone nel 1930. Non è affatto piccola: misura circa 1.600 chilometri di larghezza, più o meno quanto la distanza tra Roma e Londra, ed è visibile perfino dalle immagini scattate a distanza dalla sonda.
Un ghiaccio che si muove come un fluido lentissimo
La cosa più sorprendente è che questo ghiaccio d'azoto non è fermo: si comporta come un liquido densissimo che scorre lentamente, un po' come il catrame caldo, formando celle poligonali simili a quelle che vedresti in una pentola di minestra che bolle piano piano. Questo movimento cancella continuamente i crateri, rendendo Sputnik Planitia una delle superfici più giovani e "pulite" di tutto il sistema solare.
- Piena di crateri da impatto
- Nessun movimento del ghiaccio
- Età: miliardi di anni
- Quasi nessun cratere visibile
- Ghiaccio d'azoto in lento movimento
- Età stimata: meno di 10 milioni di anni
Perché il cuore ha spinto gli scienziati a cambiare idea su Plutone
Prima del sorvolo di New Horizons, molti scienziati pensavano che Plutone fosse un mondo morto e immobile, troppo piccolo e freddo per avere un'attività geologica interessante. Il cuore ghiacciato in movimento ha dimostrato il contrario: sotto la crosta di Plutone potrebbe nascondersi persino un oceano d'acqua liquida, mantenuto tiepido dal calore residuo del pianeta nano.
Il resto del cuore
Il lobo destro del cuore, più montuoso e craterizzato, si chiama invece Cthulhu Macula ed è coperto da un materiale scuro e rossastro chiamato tholina, prodotto quando la luce ultravioletta del Sole reagisce con il metano gassoso dell'atmosfera sottilissima di Plutone.
Domande frequenti
Il cuore di Plutone è visibile con un telescopio da casa?
No, Plutone è troppo piccolo e lontano: anche nei migliori telescopi amatoriali appare solo come un puntino, senza alcun dettaglio visibile sulla superficie.
Perché il ghiaccio d'azoto si muove come un liquido?
A temperature vicine a -230°C, l'azoto solido diventa leggermente plastico sotto il proprio peso e il calore interno di Plutone, scorrendo lentissimamente come farebbe un ghiacciaio sulla Terra, ma con un materiale diverso.
New Horizons tornerà mai a visitare Plutone?
No, la sonda ha proseguito il suo viaggio verso la fascia di Kuiper dopo il sorvolo del 2015 e non può invertire rotta: sta continuando ad allontanarsi verso lo spazio interstellare.
Sintesi finale
Il cuore ghiacciato di Plutone, la Tombaugh Regio, ha ribaltato l'idea di un pianeta nano morto e immobile: il suo lobo di ghiaccio d'azoto scorre lentamente come un fluido, cancellando i crateri e suggerendo che sotto la superficie potrebbe nascondersi persino un oceano liquido.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa sui dati della missione New Horizons di NASA (nasa.gov/mission/new-horizons) e sulle analisi pubblicate da NASA sulla geologia di Plutone.