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OSIRIS-REx: un pezzo dell'asteroide Bennu arrivato sulla Terra

La sonda NASA OSIRIS-REx ha riportato nel 2023 circa 120 grammi di polvere e rocce dell'asteroide Bennu, con acqua, carbonio e amminoacidi, ingredienti del sistema solare primordiale.

RE Redazione Astrolabio 16 Ottobre 2026 3 min di lettura
OSIRIS-REx: un pezzo dell'asteroide Bennu arrivato sulla Terra
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Pensa di avere un pezzetto di un asteroide in un barattolo sulla scrivania. Non è fantascienza: dal 2023 la sonda OSIRIS-REx ha portato sulla Terra un campione dell'asteroide Bennu, rimasto intatto per quattro miliardi di anni e mezzo.

Un viaggio di sette anni

La missione OSIRIS-REx della NASA partì nel settembre 2016 e raggiunse Bennu, un asteroide largo circa mezzo chilometro, alla fine del 2018. Per due anni la sonda girò intorno all'asteroide, lo fotografò e lo mappò da vicino, cercando il punto migliore dove raccogliere un campione. Bennu ha la forma di una trottola, con una "cintura" attorno al centro.

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Perché proprio Bennu: è un asteroide ricco di carbonio e molto antico, un frammento rimasto quasi uguale a come si formò insieme al sistema solare. Studiarlo è come aprire una capsula del tempo.

Il tocco che raccolse la polvere

Nell'ottobre 2020 la sonda eseguì una manovra molto delicata: toccò per pochi secondi la superficie e sparò un getto di azoto per sollevare la polvere, che finì in un contenitore. Il tocco fu così riuscito che sassolini e polvere cominciarono a uscire dal contenitore: gli ingegneri dovettero chiuderlo in fretta per non perdere il prezioso campione.

🚀 Andata
  • Partenza nel 2016
  • Arrivo a Bennu nel 2018
  • Mappatura e scelta del punto
🌍 Ritorno
  • Raccolta del campione nel 2020
  • Rientro della capsula nel 2023
  • Atterraggio nel deserto dello Utah
La sonda OSIRIS-REx vicina alla superficie rocciosa e scura dell'asteroide Bennu mentre raccoglie un campione

Cosa c'è dentro il barattolo

La capsula con il campione atterrò nel deserto dello Utah il 24 settembre 2023. Conteneva circa 120 grammi di materiale, più del doppio dell'obiettivo iniziale. Le prime analisi hanno trovato minerali con acqua intrappolata, composti del carbonio e molecole organiche, tra cui amminoacidi, i mattoncini di cui sono fatte le proteine.

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Mattoncini della vita: trovare amminoacidi su un asteroide non significa che ci fosse vita, ma suggerisce che questi ingredienti si formavano spontaneamente nello spazio e potrebbero essere arrivati sulla Terra primordiale.

La sonda ha un nuovo compito

Dopo aver lasciato la capsula, la sonda non è stata abbandonata: ha preso il nome di OSIRIS-APEX e sta viaggiando verso un altro asteroide, Apophis, che passerà molto vicino alla Terra nel 2029, senza alcun

📖 Parole difficili — glossario
Asteroide: un corpo roccioso che orbita intorno al Sole, più piccolo di un pianeta.
Campione: una piccola quantità di materiale raccolta per essere studiata in laboratorio.
Amminoacido: una molecola organica che è il mattoncino delle proteine.
Apophis: un asteroide che passerà vicino alla Terra nel 2029.
🧠 Metti alla prova la tua conoscenza!
Che cosa ha riportato sulla Terra la sonda OSIRIS-REx?

Domande frequenti

L'asteroide Bennu è pericoloso per la Terra?

C'è una probabilità molto piccola che possa avvicinarsi alla Terra in un futuro lontano, oltre un secolo da ora. Gli astronomi lo monitorano con attenzione e i calcoli aiutano a capire come proteggerci.

Il campione è radioattivo o pericoloso da toccare?

No. Viene trattato in laboratori speciali per non contaminarlo con la Terra, non perché sia dannoso per le persone.

Altre missioni hanno riportato asteroidi?

Sì, anche le missioni giapponesi Hayabusa e Hayabusa2 hanno riportato campioni da altri asteroidi, ma quello di Bennu è il più abbondante raccolto finora dalla NASA.

Sintesi finale

OSIRIS-REx ha viaggiato sette anni fino all'asteroide Bennu, ha raccolto circa 120 grammi di polvere e rocce e li ha riportati sulla Terra nel 2023. Dentro ci sono acqua, carbonio e amminoacidi: ingredienti che raccontano come potevano formarsi i mattoni della vita nel sistema solare primordiale.

Fonti e approfondimenti

Questo articolo si basa su risorse ufficiali della missione OSIRIS-REx di NASA (nasa.gov/osiris-rex) e dell'Università dell'Arizona.

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Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

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