Nel 1967 una studentessa di astronomia captò un segnale radio così regolare, un impulso ogni 1,3 secondi esatti, che il suo team lo soprannominò scherzosamente "LGM-1", da Little Green Men, piccoli omini verdi. Non erano alieni: aveva scoperto le pulsar.
Il cadavere super-denso di una stella
Una pulsar è ciò che resta di una stella molto più massiccia del Sole dopo essere esplosa come supernova. Il nucleo della stella collassa su se stesso fino a diventare una stella di neutroni: una sfera larga appena una ventina di chilometri, ma con più massa del Sole intero, così densa che un cucchiaino del suo materiale peserebbe quanto una montagna.
Quando una stella di neutroni ruota molto velocemente ed emette fasci di onde radio dai suoi poli magnetici, questi fasci spazzano lo spazio come il fascio di un faro marittimo. Se uno di questi fasci punta verso la Terra a ogni rotazione, riceviamo un impulso regolarissimo: è questo che chiamiamo pulsar.
Velocità di rotazione impressionanti
Alcune pulsar ruotano su se stesse in modo relativamente lento, un giro ogni secondo o poco più. Ma le più estreme, chiamate pulsar al millisecondo, possono ruotare centinaia di volte al secondo: la più veloce conosciuta gira quasi 716 volte ogni secondo, una velocità di rotazione impossibile da immaginare per un oggetto con più massa del Sole.
- Diametro di oltre un milione di km
- Ruota su se stessa in settimane
- Densità relativamente bassa
- Emette luce in tutte le direzioni
- Diametro di circa 20 km
- Ruota anche centinaia di volte al secondo
- Densità estrema, quasi nucleare
- Emette fasci stretti dai poli magnetici
Da segnale misterioso a strumento scientifico
Oggi conosciamo migliaia di pulsar nella nostra galassia, e vengono usate per scopi sorprendenti: alcune sonde spaziali portano mappe delle pulsar più vicine, pensate come un possibile "sistema di navigazione galattico" leggibile anche da un'eventuale civiltà aliena che le trovasse.
Domande frequenti
Le pulsar erano davvero scambiate per segnali alieni?
Solo scherzosamente, per la loro incredibile regolarità: gli scienziati che le scoprirono capirono rapidamente che si trattava di un fenomeno naturale, non di un messaggio artificiale.
Tutte le stelle di neutroni sono pulsar?
No: una stella di neutroni si comporta da pulsar solo se il suo fascio di radiazione punta verso la Terra durante la rotazione. Molte stelle di neutroni esistono senza che le vediamo "lampeggiare".
Le pulsar possono esplodere ancora?
No, una pulsar è già il residuo stabile di un'esplosione di supernova: continuerà a ruotare ed emettere radiazione, rallentando molto lentamente nel corso di milioni di anni, senza esplodere di nuovo.
Sintesi finale
Le pulsar sono stelle di neutroni rotanti che emettono fasci di radiazione dai poli magnetici, percepiti dalla Terra come impulsi regolarissimi, simili a un faro cosmico. Nate dall'esplosione di stelle massicce, alcune ruotano centinaia di volte al secondo e vengono oggi usate dagli scienziati come precisissimi orologi naturali per studiare l'universo.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) sulle pulsar e le stelle di neutroni. Per approfondire: NASA Imagine the Universe, "Pulsars" (imagine.gsfc.nasa.gov).