Lanciate nel 1977, le sonde Voyager 1 e Voyager 2 sono oggi gli oggetti costruiti dall'uomo più lontani dalla Terra. A bordo di ciascuna porta un disco d'oro con suoni, immagini e musiche del nostro pianeta, pensato per chi, un giorno, potrebbe trovarlo.
Un messaggio per chiunque, ovunque e in qualunque epoca
Il Golden Record è un disco fonografico placcato in oro, contenente 115 immagini codificate, saluti in 55 lingue umane, suoni della natura (onde, vento, animali) e brani musicali da tutto il mondo. Fu assemblato da un comitato guidato dall'astronomo Carl Sagan, con l'idea che potesse essere trovato da una civiltà aliena tra milioni di anni, quando probabilmente nessuna traccia della civiltà umana esisterà più sulla Terra.
Due sonde, due strade diverse nello spazio interstellare
Dopo aver sorvolato Giove, Saturno, Urano e Nettuno, entrambe le sonde hanno lasciato l'eliosfera, la bolla di particelle cariche generata dal Sole, entrando nello spazio interstellare vero e proprio: Voyager 1 nel 2012, Voyager 2 nel 2018. Sono i primi oggetti costruiti dall'uomo ad aver raggiunto questa regione.
- Lanciata il 5 settembre 1977
- Oggetto umano più lontano nello spazio
- Uscita dall'eliosfera nel 2012
- Lanciata il 20 agosto 1977
- Unica sonda ad aver sorvolato Urano e Nettuno
- Uscita dall'eliosfera nel 2018
Un'eredità scientifica che dura da quasi 50 anni
Oltre al valore simbolico del disco d'oro, le due sonde hanno fornito dati scientifici fondamentali sui pianeti giganti e i loro satelliti, scoprendo tra l'altro l'attività vulcanica su Io, una luna di Giove. Gli scienziati della NASA stimano che i loro strumenti continueranno a funzionare, seppur ridotti, fino a circa il 2025-2030, dopodiché le sonde proseguiranno il loro viaggio silenzioso per sempre.
Domande frequenti
Le sonde Voyager torneranno mai sulla Terra?
No, hanno una velocità sufficiente per sfuggire definitivamente alla gravità del Sistema Solare e proseguiranno il loro viaggio nello spazio interstellare per sempre, senza fare ritorno.
Qualcuno potrebbe davvero trovare il Golden Record un giorno?
È estremamente improbabile su scale di tempo umane: le sonde viaggiano così lentamente rispetto alle distanze tra le stelle che impiegherebbero decine di migliaia di anni solo per avvicinarsi alla stella più vicina.
Perché fu scelto un disco fonografico invece di una memoria digitale?
Negli anni '70 le tecnologie digitali non erano abbastanza durature; un disco fonografico placcato in oro è invece un supporto fisico estremamente resistente al tempo e alle radiazioni cosmiche.
Sintesi finale
Le sonde Voyager 1 e 2, lanciate nel 1977, sono oggi gli oggetti umani più lontani nello spazio, entrambe uscite dall'eliosfera verso lo spazio interstellare. Portano con sé il Golden Record, un messaggio simbolico per l'universo che racconta suoni, immagini e musiche della Terra, pensato per durare per milioni di anni anche quando la civiltà umana non ci sarà più.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) sulle missioni Voyager e il Golden Record. Per approfondire: NASA, "Voyager" (voyager.jpl.nasa.gov).