Guarda una foto del telescopio spaziale James Webb: le stelle più luminose sembrano avere delle punte, come se fossero disegnate da un bambino. Sembrano vere, ma quelle punte non esistono nello spazio: le crea il telescopio stesso.
Otto punte, non una a caso
Nelle immagini del Webb le stelle luminose mostrano otto raggi: sei grandi, disposti come i lati di un fiocco di neve, e due più piccoli, orizzontali. Non è un difetto da correggere e non vuol dire che la stella abbia davvero quelle punte. È un effetto ottico, chiamato diffrazione.
Da dove vengono sei raggi più due
Lo specchio principale del Webb non è un unico disco, ma è fatto di 18 pezzi a forma di esagono, messi insieme come un favo d'api. I bordi di questi esagoni creano i sei grandi raggi. I due raggi orizzontali nascono invece da un sostegno verticale che regge lo specchio più piccolo davanti allo specchio principale.
- Specchio rotondo e liscio
- Quattro sostegni a croce
- Le stelle hanno quattro raggi
- Specchio fatto da 18 esagoni
- Sostegni diversi, quasi invisibili
- Le stelle hanno otto raggi
Un trucco per leggere le foto
Conoscere questo effetto è utile. Se vedi un puntino luminoso con otto raggi, sai che è una stella vicina e molto brillante, perché è abbastanza luminosa da far "esplodere" i raggi. Le galassie lontane, invece, sono macchie sfocate e senza raggi, perché la loro luce è molto più debole.
Perché non si eliminano
Si potrebbero togliere i raggi, ma lo specchio dovrebbe essere un solo disco liscio e senza sostegni, e questo è impossibile per un telescopio così grande da lanciare nello spazio. Gli ingegneri hanno scelto la soluzione migliore: accettare le punte e imparare a riconoscerle.
Domande frequenti
Le stelle hanno davvero delle punte?
No. Le stelle sono sfere di gas, rotonde. Le punte che vedi nelle foto sono solo un effetto dello strumento usato per fotografarle.
Anche i telescopi da casa fanno questo effetto?
Sì, molti telescopi mostrano raggi attorno alle stelle luminose, di solito quattro. Il numero e la forma dipendono da come sono fatti gli specchi e i loro sostegni.
Perché i raggi del Webb sono otto?
Perché ci sono sei raggi che nascono dai bordi degli esagoni dello specchio principale, più due causati dal sostegno verticale dello specchio secondario.
Sintesi finale
Gli otto raggi attorno alle stelle nelle foto del Webb non sono reali: sono un effetto della diffrazione della luce sui bordi dei 18 specchi esagonali e dei sostegni. Saperlo ci aiuta a leggere meglio le immagini e a distinguere le stelle vicine dalle galassie lontane.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) e ESA (esa.int) sul telescopio spaziale James Webb.