Universo

I buchi neri di massa intermedia

Tra i piccoli buchi neri stellari e i giganti supermassicci mancava un anello, trovato solo nel 2019 grazie alle onde gravitazionali.

RE Redazione Astrolabio 22 Agosto 2026 4 min di lettura
I buchi neri di massa intermedia
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Conosciamo bene i piccoli buchi neri nati dal collasso di una singola stella, e i giganti supermassicci al centro delle galassie. Ma per anni è mancato un anello: buchi neri di taglia media, quasi introvabili nell'universo.

Un vuoto sospetto nella classificazione

I buchi neri di massa intermedia sono, per definizione, oggetti con una massa compresa tra circa 100 e 100.000 volte quella del Sole, una via di mezzo tra i buchi neri stellari, formati dal collasso di singole stelle massicce, e i buchi neri supermassicci che dominano il centro delle galassie con masse milioni o miliardi di volte superiori a quella del Sole.

Introvabili per decenni: nonostante le teorie prevedessero da tempo la loro esistenza, per anni gli astronomi non riuscirono a trovare prove convincenti di buchi neri di massa intermedia, rendendoli una delle categorie più elusive dell'intera astrofisica.

Una scoperta arrivata grazie alle onde gravitazionali

Una svolta decisiva arrivò nel 2019, quando l'osservatorio LIGO rilevò le onde gravitazionali prodotte dalla fusione di due buchi neri più piccoli, il cui risultato fu un nuovo buco nero di circa 142 masse solari: la prima prova solida e diretta dell'esistenza di un buco nero di massa intermedia, formato proprio in quel preciso istante dalla fusione.

Rappresentazione artistica della fusione di due buchi neri che forma un buco nero di massa intermedia, immagine scientifica
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Ammassi stellari come indizio: oltre alle onde gravitazionali, gli astronomi cercano buchi neri di massa intermedia soprattutto al centro di densi ammassi globulari di stelle, dove le condizioni potrebbero favorire la loro formazione attraverso ripetute fusioni di oggetti più piccoli nel corso del tempo.
⭐ Buco nero stellare
  • Massa: circa 5-100 volte il Sole
  • Origine: collasso di una stella
  • Diffusi in tutta la galassia
🌌 Buco nero di massa intermedia
  • Massa: 100-100.000 volte il Sole
  • Origine: incerta, forse fusioni multiple
  • Estremamente rari da individuare

Il tassello mancante per capire i giganti supermassicci

Trovare e studiare i buchi neri di massa intermedia potrebbe aiutare gli scienziati a risolvere un altro grande mistero: come i buchi neri supermassicci al centro delle galassie siano riusciti a crescere fino a masse così enormi in tempi relativamente brevi dopo il Big Bang. Alcuni ritengono che questi oggetti intermedi possano rappresentare proprio i "semi" da cui i giganti si sono poi formati.

📖 Parole difficili — glossario
Buco nero di massa intermedia: un buco nero con massa compresa tra circa 100 e 100.000 volte quella del Sole.
Buco nero supermassiccio: un buco nero con massa milioni o miliardi di volte superiore a quella del Sole, presente al centro delle galassie.
Ammasso globulare: un denso gruppo sferico di centinaia di migliaia di stelle legate dalla gravità.
Fusione di buchi neri: l'unione di due buchi neri in un unico oggetto più massiccio, che genera onde gravitazionali rilevabili.
LIGO: l'osservatorio statunitense che rileva le onde gravitazionali prodotte da eventi cosmici estremi.
🧠 Metti alla prova la tua conoscenza!
Come è stata ottenuta la prima prova solida di un buco nero di massa intermedia?

Domande frequenti

Perché i buchi neri di massa intermedia sono così difficili da trovare?

Non emettono luce propria, e a differenza dei buchi neri supermassicci al centro delle galassie, spesso non hanno abbastanza materiale intorno da risucchiare per produrre segnali osservabili facilmente, rendendo la loro individuazione particolarmente complessa.

Quanti buchi neri di massa intermedia conosciamo oggi?

Il numero di candidati confermati resta molto piccolo, appena una manciata a livello globale, anche se gli astronomi ritengono che potrebbero essere molto più diffusi di quanto finora osservato direttamente.

Potrebbero esserci buchi neri di massa intermedia vicino alla Terra?

Non ci sono prove di buchi neri di questo tipo pericolosamente vicini al Sistema Solare; le ricerche si concentrano soprattutto in densi ammassi stellari e al centro di piccole galassie, molto più lontani dal nostro vicinato cosmico.

Sintesi finale

I buchi neri di massa intermedia, con masse comprese tra 100 e 100.000 volte quella del Sole, sono rimasti a lungo la categoria più elusiva della loro famiglia, fino alla prima prova solida ottenuta nel 2019 grazie alle onde gravitazionali rilevate da LIGO. Studiarli potrebbe aiutare a risolvere il mistero di come i giganteschi buchi neri supermassicci al centro delle galassie siano riusciti a crescere così rapidamente nella storia dell'universo.

Fonti e approfondimenti

Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA e LIGO (nasa.gov, ligo.caltech.edu) sui buchi neri di massa intermedia. Per approfondire: LIGO, "Intermediate-Mass Black Holes" (ligo.caltech.edu).

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Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

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