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Le comete radenti: quando una cometa sfiora il Sole

Le comete radenti passano a distanze minime dalla superficie del Sole: molte si disintegrano, ma alcune sopravvivono. Quasi tutte fanno parte della famiglia di Kreutz e si scoprono con satelliti come SOHO.

RE Redazione Astrolabio 18 Ottobre 2026 3 min di lettura
Le comete radenti: quando una cometa sfiora il Sole
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La maggior parte delle comete passa vicino al Sole e poi se ne va. Ma alcune si avvicinano così tanto da sfiorarne la superficie, e allora succede un dramma cosmico: o sopravvivono e diventano spettacolari, oppure si sbriciolano e svaniscono nel nulla. Si chiamano comete radenti.

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Sicurezza prima di tutto: non guardare MAI il Sole direttamente, né a occhio nudo né con binocoli o telescopi senza filtri speciali. Le comete radenti si osservano con satelliti e coronografi, che bloccano la luce del Sole.

Una famiglia nata da un'unica cometa

Quasi tutte le comete radenti conosciute fanno parte di un gruppo chiamato famiglia di Kreutz, dal nome dell'astronomo tedesco che lo studiò. Gli scienziati pensano che siano i frammenti di un'unica gigantesca cometa che si spezzò, secoli fa, durante un passaggio vicino al Sole. I pezzi continuano a percorrere orbite simili e a ripresentarsi di tanto in tanto.

Un volo sul bordo del fuoco

Una cometa radente passa a una distanza di pochissime centinaia di migliaia di chilometri dalla superficie del Sole, a volte meno. Il calore è enorme e il ghiaccio evapora in fretta, mentre la gravità del Sole tira e strappa il nucleo. Molte comete non resistono: si frammentano e si disintegrano in poche ore.

💨 Cometa che si disintegra
  • Il nucleo è troppo piccolo o fragile
  • Si spezza vicino al Sole
  • Non riappare dopo il passaggio
🌟 Cometa che sopravvive
  • Nucleo grande e compatto
  • Resiste al calore e alla gravità
  • Può diventare spettacolare dopo
Una cometa con una lunga coda luminosa che passa molto vicino alla corona del Sole, vista da un coronografo spaziale

Le grandi comete del passato

Alcune comete radenti sono diventate così luminose da essere visibili anche di giorno. La Grande Cometa del 1882 e la Ikeya-Seki del 1965 sono tra le più famose. Nel 2011 la cometa Lovejoy sfiorò il Sole a circa 140.000 chilometri dalla superficie e sopravvisse, sorprendendo gli astronomi, che si aspettavano la sua distruzione.

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Un cacciatore di comete: il satellite SOHO, lanciato nel 1995 per osservare il Sole, ha scoperto oltre cinquemila comete, per la maggior parte radenti. Molte sono state notate da appassionati che analizzano le sue immagini online.

Perché le studiamo

Osservare come si comporta una cometa vicino al Sole permette di capire di quali materiali è fatta e quanto sia solido il suo nucleo. Inoltre le comete che entrano nella corona solare funzionano come sonde naturali: la loro scia rivela la forma del campo magnetico e la densità del gas intorno al Sole.

📖 Parole difficili — glossario
Cometa radente: una cometa che passa molto vicino alla superficie del Sole.
Famiglia di Kreutz: il gruppo di comete radenti nato dai frammenti di un'unica grande cometa.
Coronografo: uno strumento che blocca il disco del Sole per far vedere ciò che lo circonda.
SOHO: il satellite europeo-americano che osserva il Sole dal 1996.
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Che cos'è una cometa radente?

Domande frequenti

Le comete radenti sono pericolose per la Terra?

No. Passano vicino al Sole, ma la loro orbita non le porta a incontrare la Terra, e la maggior parte si distrugge prima.

Si possono vedere a occhio nudo?

Solo le più rare e luminose, di solito dopo il passaggio vicino al Sole, quando si allontanano. Le piccole si vedono soltanto con i satelliti.

Perché alcune sopravvivono e altre no?

Dipende dalla grandezza e dalla solidità del nucleo: quelli grandi e compatti resistono, i piccoli o fragili si frammentano e svaniscono.

Sintesi finale

Le comete radenti sfiorano il Sole a distanze minime: molte si disintegrano, ma alcune, come la Lovejoy nel 2011, sopravvivono. Quasi tutte sono frammenti di un'antica grande cometa, la famiglia di Kreutz, e si scoprono soprattutto con i satelliti. Il Sole, ricordalo sempre, non si guarda mai direttamente.

Fonti e approfondimenti

Questo articolo si basa su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) e ESA (esa.int) sulla missione SOHO e sulle comete radenti.

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Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

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