La maggior parte delle comete passa vicino al Sole e poi se ne va. Ma alcune si avvicinano così tanto da sfiorarne la superficie, e allora succede un dramma cosmico: o sopravvivono e diventano spettacolari, oppure si sbriciolano e svaniscono nel nulla. Si chiamano comete radenti.
Una famiglia nata da un'unica cometa
Quasi tutte le comete radenti conosciute fanno parte di un gruppo chiamato famiglia di Kreutz, dal nome dell'astronomo tedesco che lo studiò. Gli scienziati pensano che siano i frammenti di un'unica gigantesca cometa che si spezzò, secoli fa, durante un passaggio vicino al Sole. I pezzi continuano a percorrere orbite simili e a ripresentarsi di tanto in tanto.
Un volo sul bordo del fuoco
Una cometa radente passa a una distanza di pochissime centinaia di migliaia di chilometri dalla superficie del Sole, a volte meno. Il calore è enorme e il ghiaccio evapora in fretta, mentre la gravità del Sole tira e strappa il nucleo. Molte comete non resistono: si frammentano e si disintegrano in poche ore.
- Il nucleo è troppo piccolo o fragile
- Si spezza vicino al Sole
- Non riappare dopo il passaggio
- Nucleo grande e compatto
- Resiste al calore e alla gravità
- Può diventare spettacolare dopo
Le grandi comete del passato
Alcune comete radenti sono diventate così luminose da essere visibili anche di giorno. La Grande Cometa del 1882 e la Ikeya-Seki del 1965 sono tra le più famose. Nel 2011 la cometa Lovejoy sfiorò il Sole a circa 140.000 chilometri dalla superficie e sopravvisse, sorprendendo gli astronomi, che si aspettavano la sua distruzione.
Perché le studiamo
Osservare come si comporta una cometa vicino al Sole permette di capire di quali materiali è fatta e quanto sia solido il suo nucleo. Inoltre le comete che entrano nella corona solare funzionano come sonde naturali: la loro scia rivela la forma del campo magnetico e la densità del gas intorno al Sole.
Domande frequenti
Le comete radenti sono pericolose per la Terra?
No. Passano vicino al Sole, ma la loro orbita non le porta a incontrare la Terra, e la maggior parte si distrugge prima.
Si possono vedere a occhio nudo?
Solo le più rare e luminose, di solito dopo il passaggio vicino al Sole, quando si allontanano. Le piccole si vedono soltanto con i satelliti.
Perché alcune sopravvivono e altre no?
Dipende dalla grandezza e dalla solidità del nucleo: quelli grandi e compatti resistono, i piccoli o fragili si frammentano e svaniscono.
Sintesi finale
Le comete radenti sfiorano il Sole a distanze minime: molte si disintegrano, ma alcune, come la Lovejoy nel 2011, sopravvivono. Quasi tutte sono frammenti di un'antica grande cometa, la famiglia di Kreutz, e si scoprono soprattutto con i satelliti. Il Sole, ricordalo sempre, non si guarda mai direttamente.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) e ESA (esa.int) sulla missione SOHO e sulle comete radenti.