A ottobre il cielo offre uno spettacolo gratuito: una pioggia di stelle cadenti. E ogni stella cadente di questo sciame ha una storia incredibile, perché è un granello di polvere lasciato dalla cometa di Halley, la cometa più famosa di tutte.
Cosa sono le Orionidi
Le Orionidi sono uno sciame meteorico che ogni anno raggiunge il picco intorno al 21 e 22 ottobre. Il nome viene dalla costellazione di Orione: le meteore sembrano partire da un punto di quella zona di cielo, chiamato radiante. In una notte buia e senza Luna si possono vedere in media una ventina di meteore all'ora.
Piccoli granelli, grande velocità
I granelli di Halley sono minuscoli, spesso grandi come un chicco di sabbia o di riso. Entrano nell'atmosfera a una velocità di circa 66 chilometri al secondo, tra le più alte di tutti gli sciami. A questa velocità si scaldano e si consumano in un lampo, a decine di chilometri di altezza, lasciando la scia luminosa che chiamiamo "stella cadente".
- Nucleo di ghiaccio e polvere
- Orbita di circa 76 anni
- Lascia una scia di detriti
- Granelli di polvere della cometa
- Visibili ogni ottobre
- Meteore veloci e luminose
Come guardarle
Non servono telescopi né binocoli: gli occhi bastano, perché le meteore attraversano ampie zone di cielo. Cerca un posto lontano dalle luci della città, vestiti in modo caldo e dai agli occhi una ventina di minuti per abituarsi al buio. Le ore migliori sono dopo la mezzanotte, quando Orione sale alta. Controlla la fase della Luna: una Luna molto luminosa rende il cielo più chiaro e nasconde le meteore più deboli.
Una storia che unisce due eventi
La stessa cometa di Halley produce un secondo sciame, in maggio, chiamato Eta Aquaridi. Sono due "piogge" di meteore nate dallo stesso oggetto, perché la Terra attraversa la sua scia in due punti diversi dell'orbita. Una stessa cometa ci regala due spettacoli in un anno.
Domande frequenti
Le stelle cadenti sono vere stelle?
No. Sono granelli di polvere che bruciano nell'atmosfera. Le vere stelle sono lontanissime e non cadono mai.
Bisogna guardare proprio verso Orione?
Non per forza. Le meteore possono comparire in ogni parte del cielo, ma le loro scie, se prolungate all'indietro, puntano verso la zona di Orione.
Posso fotografarle con il telefono?
È difficile ma possibile: serve un treppiede, un'esposizione lunga e molta pazienza. Spesso conviene guardare con gli occhi e godersi lo spettacolo.
Sintesi finale
Le Orionidi sono lo sciame di stelle cadenti di ottobre, formato dai granelli di polvere lasciati dalla cometa di Halley. Con il picco intorno al 21-22 ottobre, basta un cielo buio, un po' di pazienza e una coperta per vedere un frammento di cometa bruciare sopra la nostra testa.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa su risorse divulgative di NASA (nasa.gov), INAF (inaf.it) e dell'International Meteor Organization sugli sciami meteorici.