Immagina di guardare il cielo per anni e di non vedere mai una certa stella. Poi, una notte, compare un punto luminoso dove prima non c'era niente. I nostri antenati la chiamarono "stella nuova", in latino nova. Ma in realtà non è una stella nuova: è una vecchia stella che si è accesa all'improvviso.
Una coppia che litiga
Quasi tutte le novae nascono in sistemi di due stelle che girano molto vicine tra loro. Una è una nana bianca, il piccolo nucleo denso lasciato da una stella morta. L'altra è una stella normale, spesso gonfia. La gravità della nana bianca "ruba" a poco a poco il gas, soprattutto idrogeno, dalla compagna, e lo accumula sulla propria superficie.
Un'esplosione che fa luce
Quando lo strato di idrogeno diventa abbastanza caldo e denso, si accende una reazione di fusione nucleare incontrollata, come una gigantesca bomba all'idrogeno su scala stellare. Lo strato viene scagliato via e la stella diventa improvvisamente decine di migliaia di volte più luminosa, anche in pochi giorni.
- Esplode solo lo strato di gas sulla superficie
- La stella sopravvive
- Può ripetersi nel tempo
- Esplode l'intera stella
- La stella viene distrutta o lascia un resto compatto
- Molto più potente
Novae che si vedono a occhio nudo
Alcune novae sono così luminose da essere visibili senza strumenti. Nel 1975 la Nova Cygni diventò per qualche giorno una delle stelle più brillanti del cielo estivo. Nel 2013 la Nova Delphini si accese nella piccola costellazione del Delfino, ben visibile a occhio nudo, e fu seguita da astronomi di tutto il mondo.
Possono ripetersi
Dato che la stella non viene distrutta, la nana bianca può ricominciare a rubare gas e a esplodere ancora. Le novae ricorrenti esplodono a intervalli da pochi anni a qualche secolo. Gli astronomi le monitorano per capire quanto gas viene perso a ogni eruzione.
Domande frequenti
Le novae sono pericolose per la Terra?
No. Sono lontanissime, a migliaia di anni luce, e non hanno alcun effetto sul nostro pianeta.
Quante novae ci sono nella Via Lattea?
Gli astronomi stimano che nella nostra galassia se ne accendano alcune decine ogni anno, ma solo poche vengono scoperte perché le altre sono nascoste dalla polvere.
Dopo l'esplosione la stella torna come prima?
Sì, nel giro di mesi o anni la luminosità torna al livello precedente, e il processo di accumulo di gas ricomincia.
Sintesi finale
Una nova non è una stella nuova, ma una nana bianca che ruba gas a una compagna e lo accende in una breve esplosione sulla sua superficie. La stella sopravvive e può ripetere lo spettacolo. È il fratello minore della supernova, e per qualche giorno può comparire anche a occhio nudo.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa su risorse divulgative di NASA (nasa.gov), ESA (esa.int) e INAF (inaf.it) sull'evoluzione delle stelle e sui sistemi binari.