Nel cuore del deserto cileno di Atacama, uno dei luoghi più asciutti e limpidi della Terra, sta prendendo forma il telescopio ottico più grande mai costruito: uno specchio principale largo quanto un intero campo da calcio.
Un gigante scavato in una montagna
L'Extremely Large Telescope (ELT), sviluppato dall'European Southern Observatory (ESO), avrà uno specchio principale di ben 39 metri di diametro, composto da 798 segmenti esagonali che lavorano insieme come un unico enorme specchio. Sarà quasi sedici volte più grande, in termini di superficie raccolta, del più grande telescopio ottico oggi esistente sulla Terra.
Una vista molto più nitida dei telescopi spaziali
Grazie a una tecnologia chiamata ottica adattiva, che corregge in tempo reale le distorsioni causate dalla turbolenza dell'atmosfera terrestre attraverso specchi deformabili controllati da computer, l'ELT sarà in grado di produrre immagini più nitide di quelle ottenute persino dal telescopio spaziale Hubble, pur restando a terra.
- Specchio: circa 10 metri
- Già operativi da anni
- Basati a terra, con ottica adattiva
- Specchio: 39 metri
- Completamento previsto entro fine decennio
- Ottica adattiva di nuova generazione
Un progetto internazionale di lunghissimo respiro
La costruzione dell'ELT, iniziata nel 2014, coinvolge ingegneri e scienziati da tutta Europa e oltre, in uno dei progetti di ingegneria astronomica più ambiziosi mai intrapresi: una volta completato, affiancherà i telescopi spaziali come James Webb e Hubble, offrendo agli astronomi una combinazione di strumenti terrestri e orbitali senza precedenti nella storia dell'osservazione del cosmo.
Domande frequenti
Perché fu scelto il Cile per costruire l'ELT?
Il deserto di Atacama offre condizioni quasi ideali per l'osservazione astronomica: cielo sereno per la maggior parte dell'anno, aria secchissima e pochissimo inquinamento luminoso, rendendolo uno dei migliori siti astronomici al mondo.
L'ELT sostituirà i telescopi spaziali come James Webb?
No, lavoreranno insieme in modo complementare: i telescopi spaziali evitano completamente le distorsioni atmosferiche e osservano lunghezze d'onda bloccate dall'atmosfera, mentre l'ELT offre uno specchio enormemente più grande per raccogliere più luce.
Quando sarà pienamente operativo l'ELT?
La costruzione è iniziata nel 2014 e il completamento è previsto entro la fine di questo decennio, anche se progetti di questa scala e complessità possono subire aggiustamenti nei tempi previsti.
Sintesi finale
L'Extremely Large Telescope, in costruzione nel deserto cileno di Atacama, sarà il telescopio ottico più grande mai realizzato, con uno specchio di 39 metri capace, grazie all'ottica adattiva, di produrre immagini più nitide persino del telescopio spaziale Hubble. Tra i suoi obiettivi più ambiziosi, la fotografia diretta di pianeti extrasolari simili alla Terra, alla ricerca di eventuali segni di vita nella loro atmosfera.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative dell'European Southern Observatory (eso.org) sull'Extremely Large Telescope. Per approfondire: ESO, "Extremely Large Telescope" (eso.org/elt).