Poco dopo una Luna nuova, quando in cielo dovrebbe esserci solo una sottile falce di luce, guardando con attenzione si può notare l'intero disco lunare debolmente illuminato. Questo fenomeno ha un nome poetico: luce cinerea.
La Terra che fa da specchio
La luce cinerea, chiamata anche "la Luna vecchia tra le braccia della Luna nuova", è il debole bagliore che rende visibile l'intero disco lunare anche quando solo una piccola porzione è illuminata direttamente dal Sole. La causa è la luce solare che, dopo essersi riflessa sulla Terra, raggiunge la parte in ombra della Luna, illuminandola debolmente di riflesso.
Il momento migliore per osservarla
La luce cinerea è più facile da osservare nei giorni immediatamente vicini alla Luna nuova, quando la sottile falce illuminata direttamente dal Sole non è ancora troppo luminosa da oscurare, con il suo bagliore, il debole chiarore riflesso dalla Terra sul resto del disco lunare.
- Luce diretta dal Sole
- Molto luminosa
- Facile da vedere sempre
- Luce riflessa dalla Terra
- Debolissima e sottile
- Visibile solo in condizioni ideali
Un indizio prezioso sulla Terra stessa
Studiando l'intensità e il colore della luce cinerea, gli scienziati possono ricavare informazioni sull'albedo terrestre, cioè quanta luce solare il nostro pianeta riflette nello spazio, un dato utile anche per comprendere meglio la copertura nuvolosa e i cambiamenti climatici globali nel tempo.
Domande frequenti
La luce cinerea è visibile a occhio nudo?
Sì, in condizioni di cielo scuro e limpido, specialmente nei giorni vicini alla Luna nuova, è possibile osservarla a occhio nudo, anche se un binocolo può renderla ancora più nitida da vedere.
La luce cinerea è sempre uguale ogni mese?
No, la sua intensità varia leggermente in base alla quantità di superficie terrestre illuminata visibile dalla Luna in quel momento e alla copertura nuvolosa presente sulla Terra, che modifica l'albedo complessivo del pianeta.
Chi scoprì per primo la vera causa della luce cinerea?
Leonardo da Vinci descrisse correttamente il fenomeno agli inizi del Cinquecento, intuendo che fosse la luce solare riflessa dalla Terra a illuminare la parte in ombra della Luna, molto prima che la scienza moderna lo confermasse.
Sintesi finale
La luce cinerea è il debole bagliore che rende visibile l'intero disco lunare anche quando solo una sottile falce è illuminata direttamente dal Sole, causato dalla luce solare riflessa prima dalla Terra e poi dalla Luna stessa. Descritta correttamente per la prima volta da Leonardo da Vinci nel Cinquecento, offre oggi anche indizi preziosi sull'albedo del nostro pianeta.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) sulla luce cinerea e l'albedo terrestre. Per approfondire: NASA, "Earthshine" (science.nasa.gov).