Lo giureresti che una giornata dura sempre esattamente 24 ore, sempre uguale. In realtà no: ogni giorno sulla Terra è, in media, un pochissimo più lungo di quello prima. La colpa è della Luna.
La Luna frena la Terra, millimetro dopo millimetro
La Luna non si limita a orbitare in silenzio intorno a noi: la sua gravità solleva le maree negli oceani terrestri, creando due leggeri rigonfiamenti d'acqua. Ma la Terra ruota molto più velocemente di quanto la Luna orbiti, così questi rigonfiamenti vengono trascinati leggermente in avanti rispetto alla posizione della Luna, come una frizione che agisce su scala planetaria.
Questo attrito tra gli oceani e il fondale marino sottrae lentamente energia alla rotazione terrestre, rallentandola. Per la legge di conservazione del momento angolare, l'energia non scompare: viene trasferita alla Luna, che di conseguenza si allontana pian piano dalla Terra.
Quanto si allunga davvero un giorno?
La rotazione terrestre rallenta di circa 1,7-2 millisecondi ogni secolo. Sembra un numero ridicolo, ed è vero che non lo notiamo mai nella vita di tutti i giorni: un millisecondo è un millesimo di secondo. Ma su scale di tempo geologiche, questo piccolo rallentamento si accumula in modo enorme.
Gli scienziati lo sanno con certezza grazie a un indizio inaspettato: gli anelli di crescita fossili dei coralli. I coralli aggiungono uno strato sottile ogni giorno, e contando questi strati nei fossili di centinaia di milioni di anni fa, i ricercatori hanno scoperto che un anno conteneva molti più giorni di adesso — perché ogni giorno era più corto.
- Un giorno durava circa 22 ore
- Un anno aveva quasi 400 giorni
- La Luna era più vicina alla Terra
- Le maree erano più rapide
- Un giorno dura 24 ore
- Un anno ha 365 giorni
- La Luna è più lontana
- Il rallentamento continua, ma lentissimo
Un problema anche per gli orologi
Questo rallentamento minuscolo pone un problema reale a chi misura il tempo con precisione: gli orologi atomici, incredibilmente stabili, non rallentano affatto, mentre la rotazione terrestre sì. Per tenere il "tempo civile" allineato con la rotazione reale del pianeta, gli scienziati aggiungono occasionalmente un secondo intercalare ai calendari mondiali, un secondo in più inserito per compensare la differenza accumulata.
Nel frattempo, la Luna continua ad allontanarsi da noi di circa 3,8 centimetri ogni anno, misurata con precisione grazie a specchi riflettenti lasciati sulla superficie lunare dalle missioni Apollo. Se ti interessa questo aspetto, abbiamo raccontato la storia completa delle missioni Apollo in un altro articolo.
Domande frequenti
Ce ne accorgeremo mai nella vita di tutti i giorni?
No: il rallentamento è così minuscolo (1,7-2 millisecondi al secolo) che nessun essere umano potrà mai percepirlo. Serve la precisione di orologi atomici o di fossili di centinaia di milioni di anni per misurarlo.
La Luna si allontanerà per sempre?
Non del tutto: gli scienziati calcolano che il processo rallenterà progressivamente, e in un lontanissimo futuro la Terra e la Luna raggiungeranno un equilibrio, con la Luna che smetterà di allontanarsi.
Anche altri pianeti hanno questo effetto con le loro lune?
Sì, ovunque ci sia una luna abbastanza grande e vicina: è lo stesso principio che, all'estremo opposto, blocca molte lune del Sistema Solare a mostrare sempre la stessa faccia al proprio pianeta.
Sintesi finale
Ogni giorno sulla Terra è un pochissimo più lungo di quello prima, per colpa dell'attrito che le maree lunari generano sulla rotazione del pianeta. È un effetto impercettibile su scala umana, ma misurabile con precisione grazie agli orologi atomici e persino ai fossili di corallo di centinaia di milioni di anni fa, quando un giorno durava appena 22 ore.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo è basato su risorse divulgative di NASA (nasa.gov) sulla dinamica del sistema Terra-Luna e su materiali dell'International Earth Rotation and Reference Systems Service (IERS) sui secondi intercalari. Per approfondire: NASA Science, "Earth's Moon" (moon.nasa.gov).