Se potessi viaggiare su un raggio di luce, arriveresti sulla Luna in poco più di un secondo e sul Sole in otto minuti. Per raggiungere la stella successiva, invece, ti servirebbero più di quattro anni. Proxima Centauri è la stella più vicina al Sistema solare, una piccola nana rossa che ospita almeno due pianeti.
La vicina di casa più vicina
"Proxima" in latino significa proprio "la più vicina". Questa stella si trova a circa 4,24 anni luce da noi: la sua luce impiega poco più di quattro anni per arrivare fino a qui. Detto in chilometri, sono circa 40.000 miliardi di chilometri.
Eppure, pur essendo la più vicina, non puoi vederla a occhio nudo. È così debole che serve un telescopio. Fu individuata solo nel 1915 dall'astronomo scozzese Robert Innes, che lavorava in un osservatorio in Sudafrica.
Una famiglia di tre stelle
Proxima non è sola. Fa parte del sistema di Alfa Centauri, insieme a due stelle simili al Sole chiamate Alfa Centauri A e Alfa Centauri B. Queste due girano l'una attorno all'altra, mentre Proxima orbita intorno alla coppia da molto lontano, con un giro che dura circa 550.000 anni.
Alfa Centauri A e B, viste insieme, formano uno dei punti più luminosi del cielo australe. Si trovano però molto a sud: dall'Italia restano sotto l'orizzonte, mentre si vedono benissimo, per esempio, dall'Australia o dal Sudafrica.
Una piccola stella rossa e irrequieta
Proxima è una nana rossa, il tipo di stella più comune nella nostra galassia. Ha circa un ottavo della massa del Sole e un diametro di circa un settimo: è grande circa una volta e mezza Giove. La sua superficie è più fredda di quella del Sole, per questo emette una luce rossastra e debole.
Ma non farti ingannare dalle dimensioni. Proxima è una stella "irrequieta": produce spesso brillamenti, esplosioni improvvise di energia che per pochi minuti la rendono molto più luminosa e lanciano nello spazio radiazioni intense.
- Stella gialla, circa 5.500 °C in superficie
- Diametro di circa 1,4 milioni di km
- Vita stimata di circa 10 miliardi di anni
- Nana rossa, circa 2.800 °C in superficie
- Diametro di circa un settimo di quello del Sole
- Può brillare per migliaia di miliardi di anni
I pianeti di Proxima
Nel 2016 un gruppo di astronomi dell'ESO, l'Osservatorio Europeo Australe, annunciò una scoperta emozionante: attorno a Proxima gira un pianeta. Lo chiamarono Proxima b. Ha una massa di almeno 1,07 volte quella della Terra e completa un'orbita in soli 11,2 giorni.
Il pianeta non è stato visto direttamente. Gli astronomi hanno misurato un minuscolo dondolio della stella, causato dall'attrazione del pianeta: è il metodo delle velocità radiali. Nel 2022, con lo stesso metodo, è stato confermato un secondo pianeta, Proxima d, ancora più piccolo e più vicino alla stella.
| Pianeta | Massa minima (Terra = 1) | Durata dell'anno |
|---|---|---|
| Proxima b | circa 1,07 | circa 11,2 giorni |
| Proxima d | circa 0,26 | circa 5,1 giorni |
Arrivarci un giorno?
Con i razzi di oggi, raggiungere Proxima richiederebbe decine di migliaia di anni. Alcuni scienziati hanno proposto un'idea audace: minuscole sonde grandi come un francobollo, attaccate a vele leggerissime e spinte da potenti laser dalla Terra. In teoria potrebbero viaggiare a una frazione importante della velocità della luce e arrivare in qualche decennio. Per ora è solo uno studio, ma mostra quanto questa stella ci incuriosisca.
Domande frequenti
Proxima Centauri è più vicina di Alfa Centauri A e B?
Sì, di poco. Proxima è a circa 4,24 anni luce, mentre la coppia di Alfa Centauri si trova a circa 4,37 anni luce. Per l'astronomia sono praticamente vicine di casa.
Su Proxima b potrebbe esserci vita?
Non lo sappiamo. Il pianeta è nella zona abitabile, ma riceve molte radiazioni dai brillamenti della stella. I futuri telescopi giganti proveranno a capire se ha un'atmosfera.
Proxima sarà sempre la stella più vicina?
No. Le stelle si muovono nella galassia e tra decine di migliaia di anni altre stelle passeranno più vicine al Sole. Per ora, però, il primato è suo.
Sintesi finale
Proxima Centauri è la stella più vicina al Sole, a circa 4,24 anni luce, ma è una nana rossa così debole da essere invisibile a occhio nudo. Fa parte del sistema di Alfa Centauri ed è una stella irrequieta, piena di brillamenti. Attorno a lei girano almeno due pianeti, tra cui Proxima b nella zona abitabile. È il primo traguardo per chi sogna di viaggiare tra le stelle.
Fonti e approfondimenti
Per approfondire: ESO (eso.org) sulla scoperta di Proxima b e Proxima d, NASA Exoplanet Archive (exoplanets.nasa.gov), ESA (esa.int) e INAF (inaf.it) sulle nane rosse e sui pianeti extrasolari.