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I lampi di raggi gamma: le esplosioni più luminose dell'universo

I lampi di raggi gamma liberano in pochi secondi un'energia enorme: nascono dal collasso di stelle giganti o dallo scontro di stelle di neutroni in galassie lontanissime.

RE Redazione Astrolabio 5 Novembre 2026 5 min di lettura
I lampi di raggi gamma: le esplosioni più luminose dell'universo
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Pensa al flash di una macchina fotografica: un lampo brevissimo, poi di nuovo buio. Ora immagina un flash così potente da superare, per qualche secondo, la luce di miliardi di galassie messe insieme. I lampi di raggi gamma sono le esplosioni più luminose che conosciamo nell'universo.

Una scoperta nata per caso

Negli anni Sessanta gli Stati Uniti lanciarono una serie di satelliti chiamati Vela. Il loro compito era sorvegliare la Terra per scoprire eventuali test di armi nucleari, che producono raggi gamma. A partire dal 1967 quei satelliti registrarono strani lampi di raggi gamma. Ma non arrivavano dalla Terra: arrivavano dallo spazio.

La scoperta venne resa pubblica nel 1973 e diede inizio a uno dei misteri più lunghi dell'astronomia. Per più di vent'anni nessuno riuscì a capire da dove venissero questi lampi né a quale distanza si trovassero.

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Uno al giorno: i telescopi spaziali di oggi, come Fermi e Swift della NASA, registrano in media circa un lampo di raggi gamma al giorno, che può arrivare da qualsiasi direzione del cielo.

Che cosa sono i raggi gamma

La luce che vedono i nostri occhi è solo una piccola parte di una grande famiglia chiamata spettro elettromagnetico. Ne fanno parte anche le onde radio, le microonde, i raggi X e i raggi gamma, la forma di luce più energetica di tutte.

L'atmosfera terrestre ci protegge e blocca i raggi gamma che arrivano dallo spazio. È una fortuna per noi, ma significa che per studiarli bisogna mandare i telescopi in orbita, sopra l'atmosfera.

Due tipi di lampi

Negli anni Novanta gli astronomi capirono che i lampi arrivano da galassie lontanissime, a miliardi di anni luce. Per sembrare così luminosi da tanto lontano, devono liberare un'energia quasi inimmaginabile. Oggi sappiamo che esistono due famiglie principali.

⏱️ Lampi lunghi
  • Durano più di 2 secondi, a volte minuti
  • Nascono dal collasso di stelle giganti
  • Spesso legati a una supernova
⚡ Lampi brevi
  • Durano meno di 2 secondi
  • Nascono dallo scontro di due stelle di neutroni
  • Possono produrre onde gravitazionali

Nei lampi lunghi, il nucleo di una stella molto massiccia collassa e forma un buco nero. Una parte della materia viene sparata verso l'esterno in due getti strettissimi, a una velocità vicinissima a quella della luce. Se uno di questi getti punta verso la Terra, vediamo il lampo.

Nei lampi brevi, invece, due stelle di neutroni girano l'una attorno all'altra sempre più velocemente, finché si scontrano. Nel 2017 un evento di questo tipo è stato osservato insieme alle onde gravitazionali: un lampo di raggi gamma è arrivato meno di due secondi dopo il segnale delle onde. È stata una conferma straordinaria.

Rappresentazione di una stella massiccia che collassa lanciando due getti luminosi in direzioni opposte.
Nei lampi lunghi, una stella gigante collassa e lancia due getti di materia quasi alla velocità della luce: se uno punta verso di noi, vediamo il lampo. Immagine illustrativa.
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Il lampo da record: il 9 ottobre 2022 i telescopi registrarono il lampo di raggi gamma più luminoso mai osservato, chiamato GRB 221009A. Gli astronomi lo soprannominarono "BOAT", dall'inglese Brightest Of All Time, "il più luminoso di sempre".

Quanta energia?

I lampi di raggi gamma sono così potenti che, in pochi secondi, possono liberare più energia di quanta il Sole ne produrrà in tutta la sua vita di circa 10 miliardi di anni. Per fortuna, tutti quelli osservati finora sono avvenuti in galassie molto lontane dalla nostra.

Dopo il lampo resta una "coda" luminosa, chiamata bagliore residuo, che si vede anche nei raggi X, nella luce visibile e nelle onde radio. Studiandola, gli astronomi riescono a capire quanto è lontana la galassia da cui è partito il lampo.

DataTappa
1967I satelliti Vela registrano i primi lampi
1997Primo bagliore residuo osservato: i lampi vengono da galassie lontanissime
2017Un lampo breve osservato insieme alle onde gravitazionali
2022GRB 221009A, il lampo più luminoso mai registrato

Dobbiamo preoccuparci?

No. Un lampo di raggi gamma potrebbe causare danni solo se avvenisse relativamente vicino alla Terra, nella nostra galassia, e con un getto puntato esattamente verso di noi. È un evento estremamente raro. Alcuni scienziati hanno ipotizzato che un lampo vicino possa aver avuto un ruolo in un'antica estinzione di massa, ma è solo un'ipotesi da verificare. Oggi i lampi sono soprattutto uno strumento prezioso per studiare l'universo lontano.

📖 Parole difficili — glossario
Raggi gamma: la forma di luce più energetica, invisibile ai nostri occhi e bloccata dall'atmosfera.
Spettro elettromagnetico: l'insieme di tutti i tipi di luce, dalle onde radio ai raggi gamma.
Stella di neutroni: ciò che resta di una stella enorme esplosa, piccola come una città ma più pesante del Sole.
Bagliore residuo: la luce più debole che resta dopo un lampo di raggi gamma e si spegne lentamente.
Onde gravitazionali: increspature dello spazio-tempo prodotte da eventi violentissimi, come lo scontro di stelle di neutroni.
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Da che cosa nascono i lampi di raggi gamma brevi?

Domande frequenti

Possiamo vedere un lampo di raggi gamma a occhio nudo?

No, perché i raggi gamma sono invisibili e l'atmosfera li blocca. In rarissimi casi il bagliore residuo in luce visibile è stato abbastanza luminoso da poter essere visto per pochi secondi a occhio nudo, come accadde nel 2008.

Perché servono telescopi nello spazio?

Perché l'atmosfera della Terra assorbe i raggi gamma. Solo i telescopi in orbita, come Fermi e Swift, possono registrarli direttamente.

Un lampo di raggi gamma è come una supernova?

Sono parenti. Molti lampi lunghi avvengono insieme a una supernova particolare, ma solo quando la stella lancia getti stretti e velocissimi. La maggior parte delle supernovae non produce un lampo di raggi gamma.

Sintesi finale

I lampi di raggi gamma sono le esplosioni più luminose dell'universo: in pochi secondi liberano un'energia enorme. Furono scoperti per caso da satelliti militari e oggi sappiamo che nascono dal collasso di stelle giganti o dallo scontro di stelle di neutroni. Arrivano da galassie lontanissime e non sono un pericolo per noi. Anzi, sono fari potentissimi che illuminano l'universo più remoto.

Fonti e approfondimenti

Per approfondire: NASA (nasa.gov) sulle missioni Fermi e Swift e sul lampo GRB 221009A, ESA (esa.int) sul telescopio INTEGRAL, INAF (inaf.it) sulla ricerca italiana sui lampi di raggi gamma.

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Redazione Astrolabio

La redazione di Astrolabio è composta da astronomi, educatori e appassionati di spazio che verificano ogni fatto con fonti scientifiche affidabili.

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