D'inverno, quando esci senza giacca, senti subito il freddo sulla pelle. Molti pensano che nello spazio succeda lo stesso, ma molto peggio: un attimo e diventi un ghiacciolo. La realtà è più sorprendente. Lo spazio è freddissimo, ma un astronauta rischia di scottarsi al Sole e di congelare all'ombra nello stesso momento.
Quanto è freddo lo spazio vuoto?
Lontano dalle stelle, lo spazio ha una temperatura di circa -270 gradi. È poco sopra lo zero assoluto, -273 gradi, la temperatura più bassa possibile in natura: niente può essere più freddo.
Quel piccolo "calore" in più arriva da una luce antichissima che riempie tutto l'universo, nata poco dopo il Big Bang. Gli scienziati la chiamano radiazione cosmica di fondo. È come il tepore che resta in una stanza molto tempo dopo che il fuoco del camino si è spento.
Il trucco del thermos
Sai perché un thermos tiene calda la cioccolata per ore? Tra le sue due pareti c'è il vuoto, cioè quasi niente aria. Senza aria il calore fa fatica a scappare.
Nello spazio succede la stessa cosa, ma in grande. Sulla Terra perdiamo calore soprattutto perché l'aria fredda ci tocca e se lo porta via. Nello spazio non c'è aria che ci "rubi" il calore. Un oggetto caldo si raffredda lentamente, solo emettendo una luce invisibile chiamata infrarosso. Per questo un astronauta senza tuta non diventerebbe un ghiacciolo all'istante, come si vede in certi film. Resterebbe però in grave pericolo per altri motivi, come la mancanza di aria da respirare.
Al Sole bollente, all'ombra gelido
Ecco la parte più strana. Quando il Sole splende, nello spazio non c'è un'atmosfera che filtra la sua luce. Così le superfici illuminate si scaldano tantissimo. All'ombra, invece, si raffreddano moltissimo.
Sulla Stazione Spaziale Internazionale, le parti esterne colpite dal Sole possono superare i 120 gradi, più dell'acqua che bolle. Le parti in ombra possono scendere sotto i -150 gradi. E la Stazione passa dal giorno alla notte ogni 45 minuti circa!
- Superfici oltre +120 °C
- La luce arriva senza filtri
- Serve proteggersi dal calore
- Superfici sotto -150 °C
- Nessuna aria che porti calore
- Serve proteggersi dal gelo
Come si proteggono gli astronauti
Le tute spaziali sono come una casa da indossare. Hanno tanti strati: alcuni tengono dentro l'aria, altri isolano dal caldo e dal freddo. Lo strato esterno è bianco, perché il bianco riflette la luce del Sole.
Ma c'è un problema in più: il corpo umano produce calore, soprattutto quando lavora. Dentro la tuta questo calore non avrebbe dove andare. Per questo gli astronauti indossano una speciale biancheria con tanti tubicini sottili in cui scorre acqua fresca. Funziona come un piccolo impianto di raffreddamento.
E sulla Luna?
La Luna non ha atmosfera, quindi vive lo stesso problema dello spazio. Durante il giorno lunare, che dura circa due settimane, il suolo può arrivare a circa 120 gradi. Di notte scende a circa -130 gradi. In alcuni crateri vicino ai poli, dove la luce del Sole non arriva mai, la temperatura scende sotto i -230 gradi: sono tra i posti più freddi del Sistema solare.
| Luogo | Temperatura indicativa |
|---|---|
| Spazio lontano dalle stelle | circa -270 °C |
| Esterno della Stazione Spaziale, all'ombra | sotto -150 °C |
| Esterno della Stazione Spaziale, al Sole | oltre +120 °C |
| Crateri in ombra perenne ai poli della Luna | sotto -230 °C |
Domande frequenti
Nello spazio l'acqua gela o bolle?
Tutte e due le cose! Nel vuoto l'acqua comincia subito a bollire, perché non c'è pressione. Mentre evapora si raffredda così tanto che una parte si trasforma in ghiaccio.
Fa più freddo nello spazio o in Antartide?
Nello spazio lontano dalle stelle fa molto più freddo: circa -270 gradi, contro un record di circa -89 gradi misurato in Antartide. Ma in Antartide l'aria ti porta via il calore molto più in fretta.
Perché le tute degli astronauti sono bianche?
Il bianco riflette gran parte della luce del Sole, così la tuta si scalda meno. Inoltre si vede bene sullo sfondo nero dello spazio.
Sintesi finale
Lo spazio lontano dalle stelle è freddissimo, circa -270 gradi, appena sopra lo zero assoluto. Ma il vuoto funziona come un thermos: senza aria il calore scappa lentamente. Così al Sole le superfici diventano roventi e all'ombra gelide. Per sopravvivere servono tute e protezioni speciali, che difendono gli astronauti dal caldo e dal freddo allo stesso tempo.
Fonti e approfondimenti
Per approfondire: NASA (nasa.gov) sulle temperature della Stazione Spaziale Internazionale e sulle tute spaziali, NASA Lunar Reconnaissance Orbiter sulle temperature della Luna, ESA (esa.int) sulla radiazione cosmica di fondo.