Le orbite dei satelliti: geostazionaria, bassa e polare a confronto
Geostazionaria, bassa o polare: il tipo di orbita scelto per un satellite dipende direttamente dal compito che deve svolgere, dalla velocità a cui si muove alla porzione di Terra che riesce a coprire.
Quanto dura un anno sugli altri pianeti del sistema solare
La durata di un anno cambia enormemente da un pianeta all'altro: da appena 88 giorni su Mercurio a 165 anni terrestri su Nettuno, seguendo una semplice regola legata alla distanza dal Sole.
La sindrome di Kessler: la reazione a catena dei detriti spaziali
La sindrome di Kessler descrive uno scenario in cui le collisioni tra detriti spaziali generano una reazione a catena autosufficiente, rendendo alcune orbite terrestri pericolose da attraversare per anni.
Come funzionano i radiotelescopi: ascoltare l'universo invece di guardarlo
I radiotelescopi catturano le onde radio invisibili emesse da stelle, pulsar e gas cosmico, funzionando anche di giorno e con le nuvole, a differenza dei telescopi ottici tradizionali.
La librazione lunare: vediamo il 59% della Luna, non il 50%
Grazie alla librazione lunare, una piccola oscillazione dovuta all'orbita ellittica e all'asse inclinato della Luna, un osservatore paziente può arrivare a vedere fino al 59% della sua superficie nel corso di un mese, non il semplice 50%.
Da dove vengono i nomi delle costellazioni
I nomi delle costellazioni arrivano da un intreccio di miti babilonesi e greci, sistematizzati infine nel 1922 dall'Unione Astronomica Internazionale in una lista ufficiale di 88 costellazioni.
Il telescopio Chandra e l'astronomia a raggi X
In orbita dal 1999, il telescopio Chandra osserva l'universo con i raggi X, rivelando resti di supernova e gas caldissimo attorno ai buchi neri invisibili alla luce normale.
Quante stelle possiamo vedere davvero a occhio nudo in una notte serena
In condizioni di cielo perfettamente buio si possono distinguere circa 2.500-3.000 stelle a occhio nudo, un numero che crolla drasticamente a causa dell'inquinamento luminoso delle città.
Base sulla Luna o su Marte: quale è più facile costruire?
Tra costruire una base sulla Luna, vicina ma spoglia, o su Marte, più lontana ma con un'atmosfera sottile, gli esperti concordano su una strategia: usare la Luna come tappa intermedia.
Perché tutti i pianeti orbitano quasi sullo stesso piano intorno al Sole
I pianeti del Sistema Solare orbitano quasi tutti sullo stesso piano, il piano dell'eclittica, perché si sono formati da un disco piatto di gas e polvere in rotazione attorno al giovane Sole.
L'illusione della Luna gigante vicino all'orizzonte
La Luna vicina all'orizzonte non è mai realmente più grande: è un'illusione ottica creata dal cervello, che la confronta con case e alberi familiari nel paesaggio circostante.